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Francia: un sistema pensionistico da EUR 422 miliardi e margini di bilancio sempre più stretti
Informazioni aggiornate al 20 ottobre 2026. Sistema pensionistico e finanze pubbliche complessive: 2025; composizione dettagliata della spesa: 2024, ultimo anno con una ripartizione funzionale completa disponibile. Alcuni dati sono provvisori. Le proiezioni del COR costituiscono uno scenario condizionato alle ipotesi adottate.
Le pensioni sono uno dei maggiori impegni finanziari della Francia. Il loro costo limita la flessibilità di bilancio di un paese che deve finanziare anche sanità, istruzione, difesa e il servizio di un debito elevato.
Quanto costa il sistema pensionistico?
Secondo il Conseil d’orientation des retraites (COR), nel 2025 la spesa lorda del sistema pensionistico obbligatorio ha raggiunto EUR 422,2 miliardi, pari al 14,1% del PIL. Circa EUR 401 miliardi erano costituiti da prestazioni pensionistiche dirette e ai superstiti; il totale più ampio comprende anche l'amministrazione e le misure di solidarietà. Si tratta di circa un quarto di tutta la spesa pubblica, non del solo bilancio dello Stato centrale. Il sistema assicura un reddito alle persone anziane ed è finanziato attraverso contributi, imposte e trasferimenti. Fonte: COR, giugno 2026, pp. 65 e 85–87.
Come spende il denaro la Francia?
Nel 2025, l'insieme delle amministrazioni pubbliche — amministrazioni centrali e locali ed enti di previdenza sociale — ha speso EUR 1.714,2 miliardi, pari al 57,3% del PIL. Le entrate sono state di EUR 1.561,7 miliardi; il disavanzo ha raggiunto EUR 152,5 miliardi, pari al 5,1% del PIL, mentre il debito lordo a fine anno era pari al 115,7% del PIL. Fonti: conti delle amministrazioni pubbliche INSEE, indicatori aggiornati INSEE.
L'ultima ripartizione funzionale completa disponibile riguarda il 2024:
In questa ripartizione, protezione sociale e sanità assorbono insieme circa il 57% della spesa. Le altre funzioni comprendono circa EUR 60 miliardi di interessi sul debito. Le pensioni sono già incluse nella protezione sociale e non vanno aggiunte una seconda volta. Gli importi sono arrotondati. Fonte: INSEE, ripartizione COFOG per il 2024.
Quanto è grave il problema?
Il volume della spesa è distinto dal fabbisogno di finanziamento. Il COR ha stimato il disavanzo del sistema pensionistico nel 2025 in EUR 5,1 miliardi escludendo proventi e oneri finanziari, oppure in EUR 1,3 miliardi includendoli. Questo saldo incorpora già i contributi dello Stato e le sovvenzioni di riequilibrio destinate ad alcuni regimi.
Nello scenario di riferimento del COR, la spesa pensionistica rimane vicina all'attuale quota dell'economia — 14,2% del PIL nel 2045 — mentre il disavanzo che esclude il risultato finanziario sale allo 0,9% del PIL. Sul saldo influiscono sia l'invecchiamento della popolazione sia le future fonti di finanziamento. È una proiezione dipendente dalle ipotesi adottate, non un esito certo. Fonti: COR, pp. 91–92, sintesi delle proiezioni COR.
Il mio giudizio: la principale sfida della Francia è una base di spesa elevata, difficile da modificare rapidamente, accompagnata da un disavanzo persistente nell'insieme delle finanze pubbliche. Le pensioni riducono lo spazio per altre priorità, ma il risanamento dei conti richiede di esaminare anche la sanità, l'efficienza dei servizi e le entrate. Un aumento dell'occupazione e della produttività può ampliare la base di finanziamento; le modifiche alle prestazioni e ai contributi richiedono un approccio graduale e prevedibile.
Gli articoli riflettono le opinioni personali dell’autore alla data di pubblicazione. Non costituiscono raccomandazioni d’investimento.